Patatine essiccate, buone come quelle fritte!

Oggi Art in Kitchen vi propone un tutorial per realizzare in casa delle patatine essiccate, buone come quelle fritte ma che fritte non sono!

La ricetta è dello chef Paolo Dalicandro  che è riuscito a creare delle patatine essiccate che non hanno nulla da invidiare a quelle fritte! La stessa ricetta la trovate anche nel libro Gente che essicca

Ingredienti per realizzare le patatine essiccate

  • patate
  • acqua bollente
  • aceto
  • olio
  • sale

Vi consigliamo di affettare le patate e via via provare la capienza dei vostri cestelli per non sbucciare e tagliare un’eccessiva quantità di patate…..riempitelo tutto però!!!!!

Utensili per preparare le patatine essiccate:

Procedimento per realizzare le patatine essiccate:

Sbucciate e tagliate le patate a fette molto sottili con la mandolina e lasciatele sotto l’acqua corrente per qualche minuto o fino a quando la vedrete diventare limpida.

Nel frattempo mettete a bollire dell’acqua dove aggiungerete 5 grammi di aceto ogni litro d’acqua.

Cuocete le patate per 5 minuti, scolatele, versatele in una ciotola e conditele con un po’ di olio e poco sale. Noi le abbiamo aromatizzate con della paprika autoprodotta, ottenuta semplicemente essiccando e poi frullando finemente dei peperoni rossi.

Adagiatele nei cestelli dell’essiccatore senza che si sovrappongano.

Accendete l’essiccatore a 68- 70 gradi gradi per una mezza giornata o fino a che non siano completamente trasparenti e croccanti. A questo punto trasferitele immediatamente in un contenitore ermetico.

L’uso dell’aceto è fondamentale perché indurisce la superficie delle patate ed evita che le fette sottili si distruggano nella cottura. Non vi preoccupate, non ne sentirete il gusto!

Seguite il nostro video-tutorial qui sotto, dove sono indicati con precisione tutti i passaggi e se qualcosa non dovesse esservi chiaro, non esitate a scriverci un commento!

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