Oggi Art in Kitchen vi propone un tutorial per realizzare il nocino, un liquore prodotto con le noci non ancora mature.
La preparazione di questo liquore, è piena di tradizione, che vorrebbe che le noci vengano raccolte da una donna anziana, scalza, alla mezzanotte fra il giorno 23 e 24 giugno, giorno di S. Giovanni o Solstizio d’estate.
Per questa ricetta ringraziamo Fabrizio Ruosi, che oltre a delle pizze spettacolari, si diletta nella preparazione del nocino.
Qui trovate il video con tutto il procedimento che Fabrizio ha girato per noi direttamente dalle bellissime colline modenesi!
Il “tempo balsamico” per la raccolta del frutto immaturo del noce nella varietà dei riti e delle consuetudini della notte di S. Giovanni Battista.
Gli erboristi definiscono questo momento preciso col termine di «tempo balsamico », riconosce al frutto della noce, ancor verde, la sua fase ideale per l’influsione, motivandone la raccolta col suo maggior profumo, i tessuti più turgidi di linfa, le cellule più ricche di oli essenziali, di principi attivi, di vitamine.
Non a caso poi la curiosa assonanza tra le due voci latine « nox et nux », notte e noce, ha creato un indefinibile legame che già nella classicità veniva riconosciuto nel verso:
« Sic mihi Nox, Nux Fuit ante diem »“Così per me ci fu, prima del giorno, la Notte e la Noce”
http://www.ordinedelnocinomodenese.it/index.php/home-page-3/ricetta-tradizionale-dellordine/
Le noci devono essere di provenienza locale e prive di qualsiasi trattamento con insetticidi o altro. Vanno raccolte quando sono ancora verdi e la noce è ancora tenera. Sarete sicuri siano della consistenza giusta perchè tagliando la noce con un coltello, all’interno troverete una “gelatina trasparente che una volta matura diventerà l’interno della noce, quello che noi mangiamo. Riuscirete inoltre a tagliare mallo e noce con un coltello senza trovare alcuna resistenza,dato che il guscio è ancora tenero.
Le noci, una volta raccolte dall’albero, devono essere accuratamente controllate, sia all’esterno che all’interno, perché devono essere integre e non presentare marcescenze o vermetti.
Utilizzate dei guanti usa e getta per la raccolta delle noci e per tutte le fasi seguenti (il mallo, specialmente quando tagliato, macchia moltissimo le dita che faranno fatica a venire pulite anche sfregandole bene!)
Ingredienti per preparare il Nocino:
- 1 litro di alcool etilico alimentare 96° (di qualità…mi raccomando, non quello rosa denaturato)
- 1000-1200 gr. di zucchero
- Noci ancora verdi (35-42 noci circa a seconda della dimensione ma sempre in numero dispari fino a raggiungere il peso di 1000-1200 gr).
Ingredienti facoltativi:
in minime quantità e dosati in modo tale che l’aroma prevalente nel liquore sia sempre quello della noce e che il bouquet complessivo che si crea risulti armonioso.
- Chiodi di garofano
- cannella
Attenzione perché di questi ingredienti facoltativi, poco è già molto!!!
Attrezzature:
- Coltello in ceramica (il metallo tende a provocare un ossidazione del mallo)
- Vaso in vetro con guarnizione in gomma
- bilancia da cucina
- guanti usa e getta
Procedimento per preparare il Nocino:
Le noci, una volta raccolte e controllate, devono essere lavate ed asciugate, quindi con il coltello in ceramica tagliate in 8 parti per avere più superficie della noce a contatto con l’alcool.
Riponete le vostre noci tagliate nel contenitore di vetro e versate lo zucchero.
Chiudete il vaso agitatelo per miscelare bene lo zucchero con le noci.
Ora potete mettere il vostro vaso al sole per 1-2 giorni e mescolate le noci periodicamente scuotendo il vaso.
Trascorsi i due giorni al sole, versate l’alcool e degli eventuali aromi nel vaso.
Ora dovrete lasciare riposare il vaso con il suo contenuto in una zona parzialmente esposta al sole per 60 giorni almeno.
Saltuariamente aprite e mescolate il suo contenuto.
Trascorsi i 60 giorni, filtrate il liquido con una garza in cotone ed imbuto, e imbottigliate in contenitori di vetro scuri.
Ora dovrete far maturare il vostro nocino in un luogo fresco per 12 mesi, poi se volete, potete travasarlo nelle bottiglie che preferite ed è pronto per essere gustato.
Se lo desiderate, potete affinare il prodotto in botticelle di legno sia legno di rovere che di castagno a condizione che la botticella sia stata adeguatamente trattata prima dell’utilizzo (avvinata per togliere il tannino del legno, altrimenti il nocino è da buttare!).
Seguite i nostri video-tutorial qui sotto, dove sono indicati con precisione tutti i passaggi e se qualcosa non dovesse esservi chiaro, non esitate a scriverci un commento!
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