Oggi, per la nostra rubrica “Alimentazione Veg”, Art in Kitchen vi propone un tutorial per realizzare il “miele” di tarassaco.
Il “miele”, o sciroppo, o confettura di tarassaco è un ottima soluzione per i vegani, infatti non viene prodotto dalle api, ma si può preparare facilmente in casa con fiori di dente di leone o dente di cane e zucchero.
Lo sciroppo di tarassaco è un ottimo sostituto del mie per colore e sapore, con la differenza che la consistenza risulta più liquida.
Vi raccomandiamo di raccogliere i fiori per preparare questo “miele” in luoghi lontano dal traffico e dove siete sicuri che il terreno non sia addizionato a prodotti chimici. Se decidete di dedicarvi a questa preparazione, è bene raccogliere i fiori al mattino e iniziare il prima possibile a preparare il “miele” di tarassaco. Non fate l’errore di raccogliere i fiori e trasportarli nello zaino per tutta la durata della vostra gita giornaliera, vi ritroverete con dei preziosi fiori inutilizzabili!
Quando raccogliete i fiori inoltre, scuoteteli leggermente, eviterete di portare con voi degli insetti che vi erano appollaiati e ucciderli inutilmente!
Vi raccomandiamo inoltre, per rispetto della Natura che ci dona questi prodotti, di raccogliere i fiori non tutti nello stesso posto, questo per permettere la produzione dei semi e la nascita di nuove piantine. Mi raccomando, raccogliete solo i fiori che vi servono…non ha alcun senso radere al suolo un pezzo di prato per preparare quantità esagerate di sciroppo che poi non riuscirete a consumare! Queste dosi servono per ricavare 5 vasetti da 125 ml.
Il tarassaco è utile a stimolare la produzione di bile, contrasta la stitichezza, abbassa il colesterolo e ha molte altre proprietà. Ovviamente, uno sciroppo realizzato con molto zucchero come questo, riduce un po’ le capacità curative dei principi attivi della pianta che, per essere impiegata al meglio per sfruttarne i benefici, è meglio assumere sotto forma di infuso, succo non dolcificato o integratore.
Il “miele” di tarassaco è comunque utile come alternativa al miele per chi non consuma alimenti di origine animale dato che vi assomiglia molto.
Ingredienti per preparare il “miele” di tarassaco
- 200 fiori di tarassaco
- 1 Kg di zucchero
- 1 limone intero
- acqua
Procedimento per preparare il “miele” di tarassaco:
Raccogliete i fiori, preferibilmente al mattino, e immergeteli il prima possibile in acqua fredda per 5 minuti per togliere i residui di terra e polvere. Lasciateli asciugare su un canovaccio pulito, ben distanziati, per qualche ora.
Togliete il gambo e tutte le foglioline verdi al di sotto del capolino, altrimenti il vostro “miele” avrà un gusto amaro.
Metteteli in una pentola, aggiungete 1250 ml d’acqua portate a bollore. Appena l’acqua bolle, abbassate la fiamma e fate cuocere qualche minuto. Togliete dal fuoco e lasciate in infusione tutta la notte coprendo la pentola con un coperchio, accertandovi che i fiori siano bene sott’acqua.
Il giorno successivo filtrate attraverso un colino a maglie strette e strizzate bene i fiori.
Pesate il vostro filtrato, aggiungete tanta acqua quanta ve ne serve per raggiungere 1 litro.
Rimettete la pentola con l’infuso sul fuoco basso, aggiungete zucchero e limone e fate bollire molto lentamente fino a che non si raggiunge la consistenza desiderata (simile a quella del miele). Potete scegliere di lasciarlo meno denso se lo volete utilizzare come sciroppo per preparare un buona bevanda dissetante.
Una volta spento il fuoco, versate il “miele” di tarassaco nei vasetti che avrete sterilizzato in acqua bollente, capovolgete per permettere la creazione del sottovuoto e conservate in dispensa.
Un’altra alternativa per la conservazione è il congelamento. Utilizzate il contenitore dei cubetti di ghiaccio e, una volta congelato, in un sacchetto adatto al freezer.
Come usarlo
Il miele di tarassaco può essere usato da spalmare sopra pane tostato o fette biscottate, magari insieme al vostro burro autoprodotto, insieme alla ricotta, per dolcificare lo yogurt, biscotti o torte e in tutti gli altri modi in cui usereste il miele.
Potete scegliere di lasciarlo meno denso se lo volete utilizzare come sciroppo per preparare un buona bevanda dissetante.
Seguite il nostro video-tutorial qui sotto, dove sono indicati con precisione tutti i passaggi e se qualcosa non dovesse esservi chiaro, non esitate a scriverci un commento!
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