Oggi, per la rubrica “No allo spreco in cucina”, Art in Kitchen vi propone un tutorial dedicato a chi produce la birra artigianale, il pane del birraiolo, ottimo da mangiare con del formaggio, dei salumi o della marmellata.

Il pane del birraiolo, rustico e buonissimo, viene infatti realizzato con le trebbie di malto, ciò che rimane dal malto bollito nel processo di produzione della birra fatta in casa. Quando si fa la birra, il primo passaggio è quello di riscaldare il malto con acqua calda, portandolo a determinate temperature, in questo modo tutti gli zuccheri del malto si solubilizzano nel mosto di birra. La birra però è un liquido, perciò dopo l’ammostamento il mosto di birra va filtrato: la parte solida che resta sono le trebbie, cioè i malti esausti.

Dato che le trebbie sono uno scarto della birrificazione nella produzione del mosto, siamo spesso portati a credere che siano soltanto un rifiuto inutile. La realtà però è ben diversa, infatti le trebbie contengono molte sostanze nutritive importanti, come proteine e fibre. Queste sostanze sono in parte non solubili, perciò rimangono all’interno delle trebbie. Inoltre, durante l’ammostamento, l’acqua calda fa in modo che tutti gli zuccheri si disciolgano nel mosto, in questo modo le trebbie sono meno caloriche del semplice orzo. Perciò le trebbie non sono un semplice scarto, ma bensì un ingrediente molto versatile che può essere utilizzato come alimento e non solo.

Se non producete la birra artigianale, potrete realizzare lo stesso questo pane, acquistando il malto d’orzo. Tritatelo grossolanamente, poiché non deve diventare una farina, ma devono sentirsi i pezzetti, fatelo bollire per circa un’ora, scolatelo e asciugatelo leggermente, quindi utilizzatelo.

Preparatene di più di quello richiesto dalla ricetta, perché potrete congelare ciò che avanza in porzioni monodose, per non ripetere tutta la procedura ogni volta.

Ingredienti per il pane del birraiolo:

  • 450 g di farina 00,
  • 150 g di trebbie di malto di orzo,
  • 200 ml di acqua,
  • 50 ml di olio di oliva,
  • 5 g di lievito di birra fresco,
  • 10 g di sale fino.

Procedimento per realizzare il pane del birraiolo:

Sciogliete bene il lievito di birra in metà dell’acqua, questo perchè a seconda dell’umidità delle vostre trebbie, e della capacità di assorbimento della farina, ne potrebbe servire di più o di meno della quantità totale.

Mescolate la farina con le trebbie di malto e aggiungete l’olio di oliva.

In una ciotola o sul piano di lavoro, formate un cratere nella farina e versatevi l’acqua con il lievito disciolto e iniziate a mescolare inglobando pian piano la farina, con le dita o con una forchetta.

Aggiungete acqua finchè l’impasto non risulta sufficientemente idratato. Non deve essere appiccicoso!

Aggiungete anche il sale e continuate ad impastare energicamente. Trasferite l’impasto su un piano leggermente infarinato e lavoratelo fino ad ottenere un impasto sodo e liscio, ma non appiccicoso. In quest’ultimo caso aggiungete ancora un po’ di farina.

Formate una palla e lasciarla lievitare in una ciotola leggermente infarinata e coperta con un canovaccio pulito, in un luogo caldo (come il forno con la sola luce accesa) per due ore. L’impasto deve raddoppiare il proprio volume.

Trasferite il vostro impasto lievitato in uno stampo da plum cake oppure date la forma allungata del filone di pane o della pagnotta, se preferite.

Praticate dei tagli a piacere sul pane e lasciatelo lievitare un’altra ora coperto con un canovaccio o della pellicola.

Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 45-50 min.

Se siete dei birraioli, e non volete preparare questo pane, non gettate questi scarti, ma potrete utilizzarli in modo diversi:

In cucina:

Le trebbie si possono utilizzare in un’infinità di ricette, da quelle dolci a quelle salate! Con le trebbie si possono fare biscotti e dolci, pani e focacce, impanature varie e tanto altro. In alcune ricette, come per i biscotti, le trebbie possono essere utilizzate umide, ma possono anche essere essiccate o ridotte in farina.

Per i prodotti di bellezza

Le trebbie si possono utilizzare anche per alcuni prodotti di bellezza. per uno scrub corpo o per le saponette.

Come mangime per animali

Sono perfette da integrare nella dieta di animali da fattoria come mucche, maiali, pecore, galline o cavalli.

Per il compost

Il compost è un tipo di terriccio prodotto dalla decomposizione e dall’umidificazione di materiale organico, ad opera di microorganismi. Si tratta quindi di un terriccio particolarmente fertile, perchè ricco di sostanze nutritive.

Seguite il nostro video-tutorial qui sotto, dove sono indicati con precisione tutti i passaggi e se qualcosa non dovesse esservi chiaro, non esitate a scriverci un commento!

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