Idromele

Oggi Art in Kitchen vi propone il tutorial per realizzare in casa il fermentato forse più antico del mondo: l’idromele.

L’idromele è una bevanda alcolica prodotta dalla fermentazione del miele. È forse il fermentato più antico del mondo, ancor di più della birra, in quanto non era necessaria la coltivazione per poterlo produrre e nell’antichità era noto come “la bevanda degli dèi”.

L’idromele aveva una grande importanza nella cultura norrena (scandinava) precristiana, dove prende il nome di mjöðr. Nella letteratura e nella mitologia viene rappresentata come la bevanda dei re, la preferita del dio Odino.

L’espressione “luna di miele” deriverebbe proprio dall’idromele: secondo un’antica usanza veniva offerto in dono alle coppie appena sposate in quantità tale da durare per un mese. Oltre che simbolo di fecondità e buon auspicio, infatti, era considerato anche un tonico che avrebbe fornito agli sposi le energie necessarie per trascorrere insieme le prime notti del matrimonio, corrispondenti a una fase lunare!

La sua preparazione, si basa sul processo naturale di fermentazione del miele che viene innescato dall’aggiunta del lievito.

Vi raccomandiamo l’estrema pulizia di tutti gli utensili utilizzati per scongiurare la contaminazione batterica!

Ingredienti per preparare l’idromele:

  • 4 litri di acqua minerale naturale
  • 1 kg di miele, potete scegliere il tipo di miele che preferite per ottenere aromi diversi.
  • lievito per sidro (per il dosaggio, seguite le indicazioni riportate sulla confezione)

Procedimento per realizzare l’idromele:

Mettete l’acqua in una pentola e portatela ad una temperatura di 80 gradi, aggiungete il miele e mescolate molto bene.

Ora dovrete abbassare il più velocemente possibile la temperatura dell’acqua e miele. Per fare ciò, immergete la pentola nel lavandino o in un contenitore contenente acqua ghiacciata per 15 minuti.

Fate attenzione che questa non entri nella pentola contenente il miele, per non rischiare di contaminarne il contenuto.

Versate il composto di acqua e miele intiepidito nel vostro fermentatore e quando la sua temperatura avrà raggiunto i 23 gradi, aggiungete il lievito e mescolate bene. Se nel vostro lievito fossero indicate diverse temperature, seguite le istruzioni riportate sulla bustina del vostro lievito.

Prelevate un campione di mostro e misuratene la densità con un densimetro. Segnate questo valore sul vostro fermentatore, denominandolo come “densità iniziale”, è una misurazione molto importante, perché vi servirà a determinare, alla fine del processo di fermentazione, il grado alcolico del vostro idromele.

Montate sul vostro fermentatore contenente il mosto di idromele, il gorgogliatore, riempito con un po’ di alcol alimentare, grappa o vodka e lasciate fermentare a temperatura di circa 20 gradi per almeno tre settimane. Se non avete un tappo provvisto di gorgogliatore potete utilizzare al suo posto un palloncino che avrete precedentemente lavato; in questo caso però dovrete ricordarvi di sgonfiarlo di tanto in tanto.

Durante i primi 7 giorni ricordatevi di muovere il fermentatore in senso rotatorio per mescolare il contenuto almeno una volta al giorno.

Imbottigliamento e conservazione:

A fermentazione ultimata, prelevate un altro campione di mosto e misurate la densità per calcolare il grado alcolico attraverso questa formula matematica:

Gradazione alcolica = [ (Densità iniziale – Densità finale) : 7,5 ] + 0,5

Imbottigliate, chiudete ermeticamente il tappo e fate invecchiare in cantina per almeno 3 mesi. Per imbottigliare l’idromele scegliete preferibilmente delle bottiglie di vetro con chiusura meccanica ermetica.

L’idromele si può conservare per vari mesi. Prolungando il tempo di conservazione miglioreranno le sue caratteristiche.

Seguite il nostro video-tutorial qui sotto, dove sono indicati con precisione tutti i passaggi e se qualcosa non dovesse esservi chiaro, non esitate a scriverci un commento!

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