Oggi Art in Kitchen vi propone la settima puntata della rubrica “I segreti della pizza”: oggi vedremo, insieme a Fabrizio Ruosi, la cottura e le modifiche apportate al suo fornetto G3 Ferrari per potervi cuocere la pizza in 90 secondi.
Se avete perso le prime cinque puntate, qui potete trovare l’introduzione, qui l’impasto, qui la lavorazione dell’impasto e la formazione dei panetti, qui gli ingredienti per la farcitura, qui la stesura e la farcitura dei panetti, qui la cottura nel fornetto G3 Ferrari.
Fabrizio Ruosi, un grande appassionato della vera pizza verace napoletana, ci accompagnerà attraverso le varie preparazioni. Ci spiegherà trucchi e passaggi per preparare in casa un’ottima pizza.
“io sono uno di voi, sono un appassionato di pizza, soprattutto della vera pizza verace napoletana. In questi anni mi sono divertito a sperimentare, cercare di imparare tante cose, e lo sto facendo tutt’ora. Il mio scopo è fare qualche video per cercare di darvi qualche suggerimento per riuscire a preparare in casa una buona pizza”
Fornetto G3 Ferrari
Il fornetto G3 Ferrari, come molti simili a lui, è perfetto per cuocere le pizze tonde in casa. E’ un gradino più in altro rispetto al forno di casa, in quanto raggiunge una temperatura di circa 400 gradi e va benissimo per la maggior parte delle pizze. Tuttavia se qualcuno fosse interessato ad avere una cottura del tipo della pizza verace napoletana è necessario apportare delle modifiche al fornetto. Questo perché la cottura della vera pizza verace napoletana, deve avvenire ad una temperatura superiore ai 400 gradi e per un tempo di circa un minuto e mezzo.
Normalmente in modalità originare, il fornetto G3 Ferrari cuoce un’ottima pizza in circa in 4-5 minuti, ovviamente il tempo di cottura dipende anche dal tipo di farcitura.

La cottura della pizza verace napoletana, invece, deve avvenire a temperatura maggiore, e per un tempo di 90 secondi.
Attenzione!!!
Modificare un fornetto è di fatto una manomissione dello stesso che comporta il decadimento della garanzia. Un altro aspetto da considerare è chi va a fare la modifica. La modifica va fatta solo da personale qualificato, tipo elettricisti. Sconsiglio nel modo più assoluto, la modifica del fornetto da parte di persone che non hanno questa competenza, che guardano dei tutorial on line, perché i rischi sono seri.
Il rischio di folgorazione e quindi di morte e di ustione e di incendio è alto. Quindi, NON modificate il fornetto se non ne avete le competenze tecniche. La responsabilità delle modiche è di chi le fa, quindi non può essere imputata a nessun altro: a proprio rischio e pericolo!
Le modifiche del fornetto utilizzato per questa cottura sono sono state apportate da personale qualificato.
Modifiche del fornetto G3 Ferrari utilizzato per questa cottura:
- staratura del termostato di oltre un giro,
- eliminazione del timer per permettere al calore di uscire. Questo perché con la modifica, la temperatura si alza molto, e arriva a 200 gradi all’esterno.
- isolazione dei manici e dei piedini,
- montaggio di una seconda resistenza uguale all’originale nella parte superiore del fornetto, collegata con un variac che permette di regolarne la potenza. Il variac è un regolatore di potenza che serve a regolare la potenza elettrica che arriva alla resistenza, e di conseguenza regola la sua emissione di calore.
- sostituzione della pietra refrattaria con una in terracotta denominata biscotto. Il biscotto in terracotta, rispetto alla pietra refrattaria ha uno spessore doppio. Questo per immagazzinare più calore e trasferirlo meno violentemente rispetto alla pietra refrattaria, altrimenti, a tali temperature, la parte sotto della pizza brucerebbe.
Cottura della pizza:
Accendete il fornetto, regolate la temperatura al massimo, indicata sulla manopola con il numero 3.
La resistenza si accenderà e dopo 30 minuti la temperatura raggiungerà il massimo. Utilizzate per misurarla un termometro laser.
Per ora la resistenza aggiuntiva va tenuta spenta.
Dopo 30 minuti la spia della resistenza si spegne e la temperatura all’esterno, arriverà quasi 200 gradi al coperchio e 80 gradi sulle manopole.
La pizza andrà cotta con la resistenza accesa, quindi per fare questo, dovrete relolare la manopola della temperatura sul 2,5 e aprire il fornetto. Dopo circa 3 minuti, vedrete la resistenza riaccendersi, la temperatura al centro del biscotto sarà scesa a 310 gradi.
Ora chiudete il fornetto e preparate la pizza, qui è indicato come fare.
Dovrete infornare la pizza quando la luce della resistenza si spegnerà di nuovo. Avrete circa 7 minuti di tempo per stendere e farcire la vostra pizza, quando la resistenza si spegnerà nuovamente, aumentate la temperatura, regolando la manopola sul 3 per riaccendere la resistenza.
Tramite il variac, accendete anche la seconda resistenza e infornate la pizza.
Controllando la temperatura, questa, al centro del biscotto, avrà raggiunto i 510 gradi.
Infornate velocemente e impostate il timer per 45 secondi, poi ruotate la pizza di mezzo giro per permettere la cottura uniforme del cornicione.
il controllo della temperatura e l’infornata deve essere fatta velocemente, per non tenere il fornetto troppo aperto. questo farebbe abbassare troppo la temperatura.
Dopo 90 secondi dall’infornata, la pizza è pronta.
Seguite il nostro video-tutorial qui sotto, dove sono indicati con precisione tutti i passaggi e se qualcosa non dovesse esservi chiaro, non esitate a scriverci un commento!
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