Oggi Art in Kitchen vi propone l’ottava puntata della rubrica “I segreti della pizza”: oggi vedremo, insieme a Fabrizio Ruosi, una carrellata sui vari forni esistenti dove potrete cuocere la vostra pizza.
Se avete perso le precedenti puntate, qui potete trovare l’introduzione, qui l’impasto, qui la lavorazione dell’impasto e la formazione dei panetti, qui gli ingredienti per la farcitura, qui la stesura e la farcitura dei panetti, qui la cottura nel fornetto G3 Ferrari, qui la cottura e le modifiche fornetto G3 Ferrari
Fabrizio Ruosi, un grande appassionato della vera pizza verace napoletana, ci accompagnerà attraverso le varie preparazioni. Ci spiegherà trucchi e passaggi per preparare in casa un’ottima pizza.
“io sono uno di voi, sono un appassionato di pizza, soprattutto della vera pizza verace napoletana. In questi anni mi sono divertito a sperimentare, cercare di imparare tante cose, e lo sto facendo tutt’ora. Il mio scopo è fare qualche video per cercare di darvi qualche suggerimento per riuscire a preparare in casa una buona pizza”
Insieme ad una buona lievitazione e maturazione, anche la giusta cottura contribuisce a rendere la pizza digeribile.
Tipi di forni
Forno tradizionale di casa:
Partiamo dal forno che tutti abbiamo, il forno di casa, che generalmente arriva ad una temperatura di 250- 300 gradi massimo. Questo forno va bene per fare pizze in teglia, come sicuramente avrete fatto fino ad ora.
Queste temperature per la classica pizza tonda sono al limite, e bisogna utilizzare degli accorgimenti per avere un risultato soddisfacente. A 250-300 gradi si possono ottenere buoni risultati cercando di trovare la migliore combinazione di tempi, temperature, spazi, distanze.

Si possono usare essenzialmente due metodi per ottenere una pizza cotta bene sopra e sotto.
- metodo “combo” o padella e grill che consiste nel cuocere prima la pizza sul fornello con una padella antiaderente per cuocere la parte sotto e poi metterla nel forno a ridosso della resistenza e cuocere la parte sopra con la funzione grill del forno.
- in alternativa, un altro metodo consiste nell’acquistare una pietra refrattaria o un “biscotto” in terracotta. Questo va posizionato sulla griglia a ridosso della resistenza. Dovrete utilizzare questa funzione per scaldare la pietra per cuocere così la parte sotto della pizza e la funzione grill per cuocere la parte sopra.

Fornetti per pizza rotondi:
Se invece, siete interessati a migliorare ulteriormente la cottura della pizza, esistono dei fornetti rotondi di varie marche che si aprono a conchiglia, con un prezzo che oscilla intorno alle 70 euro in offerta, fino a 120 euro.
Tutti arrivano ad una temperatura di circa 400 gradi e consentono di cuocere la pizza meglio del forno di casa e in tempi più rapidi, circa 4-5 minuti.


Esiste un fornetto che ha un prezzo intorno ai 200 euro tra forno e pietra refrattaria o biscotto, questo è il fornetto Illillo che si avvale della modalità combo. Sotto cuoce con il fornello a gas, sopra con la resistenza elettrica.
Fornetti semiprofessionali:
Se non si hanno problemi di spazio, si fanno molte pizze e ci si vuole avvicinare alla temperatura per cuocere la vera pizza napoletana, esistono dei fornetti più grandi, tipo l’EFFEUNO, che costa circa 500 euro, sono fornetti semiprofessionali e il risultato finale è di poco inferiore a quello del forno a legna.
Forno a legna:
il forno a legna è il top, l’arte della pizza nasce con la cottura nel forno a legna che consente una cottura diretta della fiamma sull’impasto che non ha eguali.

Ci sono persone interessate alla cottura della pizza in teglia, alla pizza tonda nel forno di casa, ci sono persone che vogliono avvicinarsi alla cottura della vera pizza napoletana che secondo i miei gusti, trovo sia la migliore….ma sono i miei gusti e non tutti li abbiamo uguali.
Qui troverete il link del disciplinare della vera pizza napoletana nel quale sono descritte tutte le varie fasi, le caratteristiche, gli ingredienti, il risultato. Questo potrebbe, insieme alla nostra rubrica “I segreti della pizza” essere un aiuto ad avvicinarvi a questo tipo di pizza.
Non mi resta che augurarvi tanti bei risultati! Potranno esserci dei risultati che non vi soddisferanno all’inizio, ma non abbattetevi, miglioreranno i risultati, migliorerà la manualità. Più pizze farete, più miglioramenti avrete.
Seguite il nostro video-tutorial qui sotto, dove sono indicati con precisione tutti i passaggi e se qualcosa non dovesse esservi chiaro, non esitate a scriverci un commento!
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